Il testo del componimento
Dalla Chiesa in rima contro ddl Pecorella
Il senatore della Margherita interviene in rima baciata contro il
disegno di legge sull'inappellabilità proposto dalla maggioranza
ROMA - Un netto no al ddl sull'inappellabilità delle sentenze di
proscioglimento. Tutto, però, in rima baciata. E' quanto ha fatto
intervenendo nell'Aula del Senato l'esponente della Margherita Nando Dalla Chiesa. Questo il testo del componimento:
"Bentornati senatori, dalle feste e dai ristori,
tutti insieme per votare
la gran legge secolare,
la più urgente, la più bella,
sì, la legge Pecorella.
Ma quant'è curioso il mondo,
nel suo gran girare in tondo,
che fa nascere d'incanto
una legge che può tanto.
E la scrive un avvocato
per salvare il suo imputato,
che poi, caso assai moderno,
è anche capo del Governo,
mentre invece l'avvocato
è un potente deputato.
Ah, che idea stupefacente,
non si trova un precedente,
è un esempio da manuale
di cultura occidentale
che sa metter le persone
sopra la Costituzione.
E ora è bello edificante
che di voci ne sian tante,
di giuristi, ex magistrati,
di causidici, avvocati,
pronti, intrepidi, a spiegare
che la legge è da votare,
poiché vuole la dottrina
che il diritto su una china
più virtuosa scorrerà,
se la norma si farà.
Ma pensate che bellezza
per un reo, l'aver certezza
che se il giudice è impaurito
o corrotto o scimunito,
potrà dar la soluzione
senza alcuna sconfessione,
che il processo finirà
e un macigno calerà
sull'accusa dello Stato
e su chi subì reato.
Che trionfo, che tripudio,
e per Silvio che preludio
ad una dolce terza età,
l'assoluta impunità.
Bentornati senatori,
per la fine dei lavori;
cinque anni incominciati
coi tesori detassati,
poi vissuti con amore
a far leggi di favore:
rogatorie, suspicioni,
lodi, falsi e prescrizioni,
approvate in frenesia
e con gran democrazia,
che chi c'è non può parlare
e chi è assente può votare.
Mentre al pubblico in diretta
lui giurava: "Date retta,
se non si combina niente
sui problemi della gente
colpa è di opposizioni,
Parlamento e Commissioni!".
Bravi voi che con tempismo
combattete il comunismo,
anche se nell'ossessione
ce l'aveste una ragione:
falsa è di Marx la tesi
che lo Stato è dei borghesi;
ci insegnaste voi del Polo
che lo Stato è di uno solo.
Or votando con l'inchino
si completi il gran bottino
delle leggi personali,
questo sconcio senza eguali.
Del dritto sia mattanza.
Ma l'Italia ne ha abbastanza".
-----------------------------------------
last gigs
editors al qube
art brut allo zoo bar
sigur ros all'auditorium
banco del mutuo soccorso a fiesta
afterhours al centrale del tennis
stefano bollani alla palma
bollani e banda osiris all'ambra jovinelli
giardini di miro al circolo degli artisti
karate al circolo degli artisti
nicola conte all'auditorium
mtv brand:new day a fiumicino
the (international) noise conspiracy a enzimi
quando tocchi il fondo, non ti resta che cominciare a scavare